Comune di Acquasanta Terme

IL TRAVERTINO


 

Secoli di storia passano attraverso le mura di travertino…la pietra diventata nello scorrere delle epoche il simbolo del Piceno, trova in Acquasanta Terme il suo paese natale, caratterizzata non solo dalla presenza di acque termali ma anche per la presenza di importanti bacini  estrattivi di travertino.Per il territorio acquasantano infatti questa risorsa è stata fonte di occupazione, grazie all’esistenza di numerose cave di estrazione e di  laboratori per la  lavorazione artigianale e industriale.

Il travertino è divenuta sia pietra da costruzione che ornamentale: visitando infatti alcuni borghi, come Paggese, possiamo ammirare splendidi esempi di architettura, piccole piazze, balconi di pregevole fattura, sostenuti da mensole e piano in lastre di travertino massello, presenti anche le epigrafi incise sugli architravi di porte e finestre in travertino riportanti motti e detti proverbiali in latino o in volgare.

Anche nella chiesa di Paggese, parrocchia di San Lorenzo Martire risalente al  XIII secolo, si possono apprezzare oltre ad un baldacchino in travertino del XIV secolo di pregevole fattura, splendide pietre tombali denominate “pietre parlanti”, incastonate nel pavimento della chiesa realizzato in lastroni di compatto travertino.
A Valledacqua, località poco distante da Paggese, solitaria e splendida nella sua semplicità, immersa nella valle “delle ombre”come amavano definirla i Farfensi, sorge l’Abbazia di San Benedetto, interamente realizzata in travertino.

Grandiose sono le vestigia romane in travertino di epoca augustea dell’antica via Salaria,come sono i muraglioni di sostegno in “Opus Quadratum” nei pressi di Ponte D’Arli; pregevole ed imperioso è anche  il ponte sul torrente Garrafo a due ordini di archi sovrapposti.Nelle frazione di Ponte d’Arli, antica stazione di sosta, nel XVI secolo i maestri Comacini nel più rigoroso rispetto dei sistemi costruttivi utilizzati dai romani,costruirono il “Ponte Vecchio”, singolare esempio di connubio tra architettura civile ed ambiente naturale.In adiacenza al ponte vi è un mulino ad acqua del XVII secolo.

Ormai da anni si cerca di valorizzare e promuovere questa risorsa naturale in ogni suo aspetto, costruttivo e artistico, con Manifestazioni e progetti. L’Amministrazione Comunale infatti dal 2009 organizza un concorso di scultura, che ha coinvolto molti artisti , chiamati a realizzare “en plein eir” le loro opere, tra le varie frazioni del Comune Acquasantano, offrendo così la possibilità a paesani e turisti di osservare i metodi e i mezzi utilizzati dagli artisti stessi.

Da quest’anno il concorso si è tramutato in Simposio di scultura denominato “Le forme del Travertino” dedicato alla memoria di Pietro Tancredi.
Nel mese di settembre 2010, inoltre, il travertino acquasantano è stato protagonista di altri eventi, tra i quali la partecipazione alla Fiera Marmomacc di Verona per il tramite della Provincia di Ascoli Piceno.In data 12 Settembre 2010 si è svolto, inoltre, presso la Cava di Tancredi in località Fornara di Acquasanta Terme, un singolare concerto promosso da Provincia con il Patrocinio  del Comune di Acquasanta Terme in cui si è esibita l’Orchestrina Popolare, spettacolo voluto e studiato all’interno di questo ambiente proprio per unire all’arte espressa in musica, la bellezza e la suggestione donate da un luogo come la cava di travertino.