Comune di Acquasanta Terme

 

Terme


 

Nella prima metà dell'Ottocento si scoprirono nella località i resti delle antiche Terme citate da Tito Livio , molto frequentate nell'antichità.

La struttura termale rimase a lungo assai semplice, composta da una vasta vasca naturale, in cui si potevano bagnare circa 200 persone. La vasca raccoglieva l'acqua zampillante da una sorgente, per poi allargarsi e penetrare all'interno del monte che sovrasta il fiume Tronto. Nel 1780 si realizza il nuovo stabilimento termale progettato da Lazzaro Giosaffatti definito "la nuova fabrica delle bagnarole" e si realizza una nuova piscina usata dai sofferenti di malattie cutanee.

Le terme, che utilizzano acqua sulfurea, sgorgante a 30 C°, attualmente sono fornite di moderni reparti di cura per varie patologie e sono aperte da maggio fino ad ottobre. L'acqua è catalogata come sulfurea-salsobromoiodica ed in particolare nello stabilimento termale di Acquasanta si praticano le terapie inalatorie (inalazioni, aerosol, polverizzazioni) e i fanghi.

 

 

Le Acque e la loro classificazione Chimico-fisica:

 

Acque Solfuree.

Con Zolfo in combinazioni varie; si usano per bibita, bagno, inalazioni, irrigazioni, irrigazioni vaginali; curano malattie respiratorie croniche, malattie del naso, orecchio, gola, reumatismo cronico, obesità, eczemi, acne, annessiti, sterilità, piccola insufficienza epatica; non sono indicate nell'ulcera gastroduodenale.

 

Acque Salso-bromo-iodiche e Salso-iodiche.

Con Cloruro di Sodio (il comune sale); si usano per bagni, inalazioni, irrigazioni, fanghi; curano malattie infiammatorie ginecologiche croniche, reumatismo articolare, linfatismo, rachitismo, infiammazioni croniche delle vie respiratorie; non sono indicate nella tubercolosi, nella gravidanza e nell'allattamento.

 

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito dello Stabilimento Termale